Non fare il portoghese!


 

Lezioni informali di portoghese a cura degli studenti di Lingua Portoghese – Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere – Università degli Studi di Milano, con la supervisione dei docenti Elisa Alberani e Susana Rocha Silva

PORTOGHESE

A origem da expressão

Já aconteceu a todos os italianos, pelo menos uma vez na vida, ouvir pronunciar, ou mesmo pronunciar pessoalmente, expressões como: “Non fare il portoghese!” (“Não sejas português!”).

Esta expressão, muito difusa e utilizada em toda a península, usa-se com o sentido de “beneficiar de um serviço sem pagar”, mas é desconhecida em Portugal. A um amigo que quer apanhar o comboio sem bilhete, ou que quer ver um filme no cinema sem ir à bilheteira, facilmente um italiano vai dizer: “Smettila di fare il portoghese!”(“Deixa de ser português!”)
De acordo com esta expressão, portanto, português é sinônimo de caloteiro. Mas a verdade é realmente esta?

Para responder a esta pergunta é preciso procurar as origens da expressão, que resgatam a reputação deste nobre povo.
Há algumas hipóteses, mas a mais comum é que a expressão tenha origem num facto histórico ocorrido em Roma no séc. XVIII, quando Portugal era um império muito importante e rico. Um seu embaixador que morava no Vaticano convidou os portugueses residentes em Roma para ver uma peça de teatro de graça no Teatro Argentina; eles não precisavam de um convite formal, porque era suficiente declarar a própria nacionalidade.
Todavia, muitos residentes tentaram aproveitar esta oportunidade fazendo-se passar por portugueses, daí a origem da advertência “não sejas português” para dissuadir alguém de pôr em prática truques ou burlas para poder beneficiar de um serviço sem ter direito.

Segundo esta versão dos factos, é claro que os verdadeiros caloteiros não foram os portugueses, mas os romanos, que para entrar sem pagar no teatro mentiram sobre a própria nacionalidade. Dito isto, uma pergunta surge natural: não era mais adequado forjar uma expressão como “Não sejas romano?”.

 

ITALIANO

L’origine dell’espressione

Sarà capitato a tutti gli italiani, almeno una volta nella vita, di sentire pronunciare, o addirittura di pronunciare personalmente, moniti come: “Non fare il portoghese!”.

E’, questa, un’espressione largamente diffusa e impiegata in tutta la penisola, radicatasi nell’uso comune per intendere l’”usufruire di un servizio senza pagarlo”, ma sconosciuta in Portogallo. Ad un amico che vuole salire sul treno senza biglietto, o assistere ad una proiezione cinematografica senza passare prima dalla cassa, con molta facilità un italiano dirà: “Smettila di fare il portoghese!”
Stando a questa espressione, quindi, portoghese è sinonimo di scroccone. Ma siamo sicuri che sia davvero così?

Per rispondere a questa domanda è sufficiente ricercare le origini di tale espressione, che riscattano la fama di questo nobile popolo.
Esistono più ipotesi, ma la più diffusa è che l’espressione sia relativa ad un fatto storico avvenuto a Roma nel XVIII secolo, quando il Portogallo era un impero molto importante e ricco. Un suo ambasciatore presso lo Stato Pontificio invitò i portoghesi residenti a Roma ad assistere gratuitamente a uno spettacolo teatrale presso il Teatro Argentina; non avevano bisogno di invito formale, in quanto bastava dichiarare la propria nazionalità. Molti residenti, tuttavia, cercarono di approfittare dell’opportunità spacciandosi per portoghesi, da cui l’avvertimento “non fare il portoghese” per diffidare chiunque dal mettere in atto trucchi o raggiri per poter usufruire di un servizio senza averne titolo.

Stando a questa versione dei fatti, risulta chiaro che ad essere i veri scrocconi non furoni i portoghesi, bensì gli stessi romani, che pur di entrare gratuitamente a teatro mentirono sulla loro nazionalità. A questo punto una domanda sorge spontanea: non era forse più appropriato forgiare un’espressione quale “Non fare il romano”?

 

 

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