Off road è meglio!


Il sud del Portogallo lungo itinerari inediti e alla guida dei buggy, i veicoli appositamente studiati per percorsi fuori strada. Claudia, accompagnatrice della Buggy & Bike, ci racconta tutto nel dettaglio

Testo di Claudia Caetano e foto di Angela Cervellione

Il fascino dei percorsi fuori strada, in Algarve, ha un sapore più intenso, forse per gli spettacolari scenari che si attraversano, per la fauna selvatica che si incontra, per le emozioni estreme che si provano ma anche per la buona dose di divertimento che ogni uscita garantisce.
I nostri clienti amano queste escursioni e lo dimostrano tutte le volte che sono alla guida dei nostri veicoli, sui quali si sentono, e sono!, i veri protagonisti di questa esperienza, in un mix di avventura e adrenalina.
Anche i più piccoli arrivano al centro carichi di entusiasmo ma il loro approccio è diverso per la tanta voglia di sapere che hanno: prima di partire dobbiamo infatti rispondere ad una raffica di domande (su come funzionano i buggy, se è difficile o no, quando potranno anche loro guidarne uno, e tante altre curiosità…) poi restano affascinati dalle moto e, quando indossano la maschera e la charlotte (la cuffia da mettere sotto il casco), si atteggiano a consumati professionisti ….
Insomma ognuno vive questa esperienza in maniera diversa con un unico denominatore comune però: che praticare tours fuoristrada è un’esperienza unica e che l’Algarve è davvero il paradiso dell’off road!
Anche per me è stata una scoperta estremamente coinvolgente, dal primo istante!

Sono arrivata al Buggy & Bike giovane, timida e inesperta del settore poi, pian piano, grazie a Leonardo Dalogli (titolare del centro) e Angela Cervellione (responsabile commerciale) sono cresciuta professionalmente e così ora, insieme alle altre due guide, Alexandre Fernandes Falle de Abreu e Sergiu Busu, siamo diventati l’equipe affiatata che gestisce oggi l’attività, di cui io, come tutti amano precisare, sono l’anima portoghese.
Dal mio primo tour, fatto circa tre anni fa, a oggi continuo a provare una sensazione di profonda soddisfazione e di incredibile libertà, ogni volta che salgo su uno dei nostri quad.
Qui ogni giorno è diverso, ogni giorno impariamo, ogni giorno abbiamo nuove sfide da affrontare. Solo l’iter che seguiamo non cambia: dall’espletamento delle pratiche burocratiche al briefing, durante il quale spieghiamo tutto ciò che si deve sapere sul mezzo che si utilizzerà, sul circuito, le soste e, soprattutto, la sicurezza. La sicurezza è infatti l’aspetto più importante e il nostro principale intento è quello di far capire al cliente che se si attiene alle regole che noi indichiamo, tutto procede bene. D’altronde è per godersi una giornata diversa che sono arrivati a contattarci e noi vogliamo che se ne vadano a casa soddisfatti, pronti a tornare alla prima occasione.

Dopo il briefing, illustrato in varie lingue (dall’italiano al francese, inglese, spagnolo, russo e, non ultimo, al portoghese) a seconda della nazionalità dei partecipanti al tour, si passa a indossare l’equipaggiamento, cioè cuffie e maschere monouso, occhiali chiusi lateralmente e caschi: tutte attrezzature che servono per garantire sicurezza fisica e protezione dalla polvere.
Procediamo infine con la prova dei veicoli, durante la quale spieghiamo a ciascun passeggero il funzionamento e le tecniche di guida. Una volta che anche questa fase è terminata, siamo praticamente pronti a partire in fila indiana dietro all’accompagnatore del gruppo che sceglierà i percorsi e spiegherà, strada facendo, tutto quello che si dovrà, e si potrà, fare.

Il percorso che qui proponiamo è adatto a tutti ed è ricco di fascino in tutte le stagioni dell’anno perché cambiano i colori, la vegetazione ma anche le emozioni della guida in off road: in estate si attraversano lande secche e polverose e si può fare anche un tonificante bagno nel lago, in primavera si osserva il tripudio di colori dei bellissimi prati fioriti, in autunno e in inverno si possono più facilmente guadare i fiumi e quindi, a volte, si ritorna infangati e felici, come bimbi.
Lungo il circuito si avranno molte occasioni di incontro ravvicinato con la natura: dalle distese profumate di eucalipto, alle quercete da sughero, agli alberi di corbezzolo, ai tanti animali da fattoria (mucche, cavalli, capre, pecore, cani) che vagano liberi per le colline e di cui non c’è  da avere alcuna paura in quanto docili, abituati a vedere persone e a sentire rumori per loro strani. Ciononostante raccomandiamo sempre a tutti il massimo rispetto, dunque esortiamo a procedere lentamente per non spaventarli e anche perché a volte li si possono incontrare esattamente sul nostro percorso.

La prima tappa del nostro itinerario è il piccolo villaggio di Manteigas, dove ad accoglierci troviamo Silvina e Reinaldo, una coppia portoghese molto cordiale e amichevole che ci invita sempre a entrare nella loro modesta casa per mostrarci, e parlarci, con orgoglio e semplicità, degli usi e costumi locali. Vivono soprattutto dei proventi dell’agricoltura, coltivano pomodori, cavoli, lattuga, patate, cipolle, carote, fragole e allevano galline, per avere uova e carne da mangiare. In questo piccolo villaggio, distante dalla realtà cittadina, dove tutto si può comprare sotto casa, coltivare quanto serve per il consumo personale è infatti di vitale importanza.
Prima di ripartire facciamo una breve tappa alla piccola taverna del paese per rinfrescarci con una bevanda tipica a base di corbezzolo.

Dopo questa sosta, si prosegue verso il “Barragem do Funcho”, sul fiume Arade, dove si gode di un magnifico paesaggio, da cartolina. Siamo di fronte ad una delle più grandi dighe del sud del Portogallo, lunga circa 35 km e molto importante per l’approvvigionamento idrico della popolazione dell’Algarve occidentale. Quando effettuiamo tour estivi, solitamente ci fermiamo qui abbastanza a lungo per fare un bagno rinfrescante nelle sue acque limpide. Portatevi quindi costume e asciugamano! Poi si ritorna verso la base del Buggy & Bike, attraversando piste off road diverse da quelle del percorso di andata.
Al rientro dal tour prima cosa da fare è rimuovere dagli abiti la polvere accumulata durante il percorso, cosa che facciamo con una sorta di divertente “doccia d’aria” usando la bocchetta del compressore, quindi si passa alle bevande ristoratrici e ai saluti. Chi è arrivato da noi con mezzi propri se ne va quando vuole, chi invece ha usufruito dei nostri servizi di navetta, attende la partenza del pulmino che accompagnerà ciascuno al proprio hotel o abitazione.
Noi invece restiamo al centro: ci sono tante cose da fare per prepararci all’itinerario del giorno dopo e alla sera ci piace leggere e commentare insieme le mail e i post social dei clienti sul lavoro che abbiamo svolto, per fortuna sempre gratificanti.

Il team

Prima di intraprendere un’avventura è importante sapere a chi ci si affida e con il team di Buggy & Bike, statene certi, niente è improvvisato!

Un team di esperti della meccanica e della supervisione tecnica che approda in Portogallo dopo anni di esperienza off road in Romania, Italia, Albania e poi in Tunisia e Marocco e che è in grado di fornire consulenza di guida su tutti i tipi i circuiti (percorsi trial, sabbia, pietra, River Crossing, salite, discese …) e con un approccio educativo ideale per soddisfare le aspettative di tutti nell’uso di strumenti di navigazione (bussola, GPS, letture di mappe …).

Il loro mestiere è organizzare tours e raid in buggy, quad e moto enduro destinati ad una clientela alla ricerca di scoperte e sensazioni insolite.

Il loro obiettivo è far scoprire il Portogallo, e l’Algarve in particolare, sui circuiti off road, al volante di veicoli performanti e in totale sicurezza.

Ve li presentiamo:

Leonardo ha creato la Buggy & Bike Portugal nel 2015 ed è il cuore pulsante dell’attività ed elemento indispensabile, nonché guida e meccanico. Ragazzo solare, con l’indole del vero viaggiatore, dalla mentalità aperta e con un notevole spirito d’inventiva è soprattutto un professionista nel settore del fuoristrada, capace di districarsi nelle situazioni più ostili.

Angela incomincia l’avventura portoghese insieme a Leonardo e si occupa della parte amministrativa della società, della logistica e di tutti gli aspetti burocratici, sempre pronta a proporre le migliori soluzioni di viaggio e ad accontentare le esigenze dei clienti.

Claudia, ragazza cordiale, dinamica e un po’ tuttofare, è ormai parte integrante dell’equipe, l’anima portoghese della Buggy & Bike.

Alexandre, un ragazzo eclettico, ha una vasta conoscenza dei luoghi e riesce a coinvolgere tutti i turisti con racconti sugli usi e costumi locali.

Sergio, arrivato in Portogallo perché suo padre lavorava già da tempo in Algarve ha voluto provare questa esperienza e ne è rimasto affascinato. Ragazzo timido, educato ma molto attento alle esigenze dei nostri clienti.

E se volete saperne di più:

andate sul sito www.buggy-bike.com oppure scrivete a info@buggy-bike.com

Se invece siete in Portogallo andateli a trovare: si trovano a San Bartolomeu de Messines e i loro recapiti telefonici sono +351 917355895 oppure +351 282098302.

Troverete sicuramente il tour più adatto a voi!

 

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