Pagine per pensare, non solo da leggere


Serie di proposte letterarie, per imparare a conoscere la storia, le abitudini e la mentalità portoghese, per saperne ogni giorno di più.

a cura della Redazione

Il libro è un’antologia ragionata di testi letterari e saggistici in portoghese, seguiti da traduzioni italiane, che promuove un’apertura verso i nuovi mondi che il Portogallo ha contribuito a fondare, in modo problematico attraverso la relazione coloniale. La storia nazionale è scandita dal contrappunto di una triplice teoria imperiale (Asia nel Cinquecento, Brasile in particolare tra fine Seicento e inizio Ottocento, Africa tra fine Ottocento e buona parte del XX secolo) che ne determina il profilo. Tra Atlantico ed Europa, il Portogallo nel corso dei secoli fa della letteratura il grande archivio in cui si depositano tanto gli emblemi della sua grandezza (spesso solo immaginata) quanto le rovine della sua storia.

Gli autori

Roberto Vecchi è professore ordinario di Letteratura portoghese e brasiliana presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne dell’Università di Bologna di cui è direttore. In Portogallo, è ricercatore associato presso il Centro de Estudos Sociais dell’Università di Coimbra e presso il Laboratório de Estudos Literários Avançados della Universidade Nova de Lisboa.
Vincenzo Russo è professore associato di Letteratura portoghese e brasiliana presso l’Università degli Studi di Milano. Ha curato le edizioni italiane di vari autori portoghesi, brasiliani e africani di espressione portoghese. Da luglio 2014, è segretario generale e tesoriere dell’Associação Internacional de Lusitanistas (AIL).

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