Sulle tracce di Eça de Queirós


La letteratura trova dimora. Due proposte di itinerario all’interno dell’autenticità portoghese

A literatura encontra morada. Duas propostas de itinerário dentro da autenticidade portuguesa

Testo di Giulia Anastasio

Lezioni informali di portoghese a cura degli studenti del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Milano.

Supervisione dei docenti Sheila Maués, Elisa Alberani e Susana Rocha Silva

 

Sicuramente conoscerai il Portogallo per i suoi bellissimi paesaggi ed i suoi centri storici, vero? Ma il Portogallo è un paese molto poetico, che conserva un sentimento di Saudade ispiratore per molti scrittori, da Luís de Camões a Fernando Pessoa.
Se sei amante della letteratura, sperimenta un percorso attraverso gli scenari di una delle icone più importanti del realismo portoghese! Ti stai chiedendo di chi stiamo parlando, vero? Proprio di Eça de Quierós, scrittore dell’Ottocento portoghese che, in questo periodo, scrisse un romanzo che ‐ senza dubbio ‐ adorerai: I Maia – Episodi di vita romantica. L’opera è molto polemica e pone l’attenzione sui desideri più intimi e sui peccati inconfessabili della società dell’epoca; la trama si svolge tra Lisbona e Sintra: seguendo questi due itinerari, potrai avventurarti e rivivere le emozioni dell’opera, ottenendo una visione molto diversa rispetto alle città illustrate nei percorsi tradizionali.

Ora… Sei pronto a catapultarti in questo viaggio nel passato? Sì? Allora, andiamo!

La Lisbona della famiglia Maia

Il primo luogo che devi visitare è il Palácio Ramalhete: questo edificio portoghese (che oggi è diventato un prestigioso hotel) è un antico palazzo urbano che possiede una lunga storia. Eça de Queirós, amico dei Taborda, la famiglia proprietaria, trova nell’edificio l’ispirazione per localizzare la residenza della famiglia Maia e apre il primo capitolo del suo libro descrivendo in modo molto dettagliato il luogo (CAPITOLO I).
Continuando, potresti fare un giro per la famosa Estação de Santa Apolónia: inaugurata nel 1856, è situata nel quartiere di São Vicente e presenta una struttura neoclassica. In questo luogo avviene una delle scene cruciali della storia: Maria Eduarda, “l’eroina tragica” dell’opera, è costretta, per ragioni che qui non sveleremo, ad abbandonare il Portogallo. È proprio in questo luogo che il lettore “vede” la protagonista per l’ultima volta (CAPITOLO XVII).
Tra i più importanti, non possiamo dimenticare di menzionare un altro luogo fondamentale per il viaggiatore letterario, il Passeio Público, attualmente noto come Avenida da Liberdade. All’epoca, il luogo era un enorme giardino in cui poter passeggiare immersi nella natura. È molto importante menzionarlo poiché sarà il posto in cui Carlos da Maia, al ritorno a Lisbona dopo un lungo viaggio, si ritroverà di fronte ad un cambiamento radicale del paesaggio: sarà uno shock emozionale molto forte. (CAPITOLO XVIII).

Per le trame di Sintra


A Sintra, puoi visitare la famosa Quinta do Ramalhão, edificio imponente e luogo di svago della società lisboeta dell’epoca, che oggi accoglie il collegio di São José delle Suore Domenicane: in questo luogo, Carlos Da Maia si trasferisce frequentemente, accompagnato dall’amico Cruges, per cercare di incontrare la sua amata Maria Eduarda (CAPITOLO VIII).
Inoltre, non puoi perderti il Palácio de Seteais; in stile neoclassico, era parecchio disprezzato dai romantici; Eça de Queirós, di fatto, ne descrive lo stato malconcio e abbandonato. Nel 1802, fu innalzato l’arco di trionfo in omaggio a Dom João VI e Dona Carlota Joaquina, i principi reggenti. Oggi, il palazzo è un hotel molto prestigioso ed elegante. Carlos da Maia era solito passeggiare all’interno della proprietà (CAPITOLO VII).
Questo itinerario propone non solo la visita ad edifici e palazzi, ma anche a luoghi pieni di natura: la Cascata dos Pisões, tra gli altri, è uno dei luoghi più sconosciuti e, allo stesso tempo, incantevoli di questo comune portoghese! È una piccola cascata, situata vicino alla Quinta da Regaleira. Il verde brillante della natura e il piacevolissimo suono dell’acqua donano un’atmosfera bucolica a questo posto. I personaggi che, nell’opera, lo visitano, lo descrivono come un vero paradiso! Senza dubbio, anche tu ne resterai ammaliato!

Qualche dritta in più


I luoghi che abbiamo menzionato rappresentano solo una piccola parte di tutti quelli che fanno parte dell’opera e che tu puoi ammirare! A Lisbona, per esempio, raccomandiamo caldamente di fare un salto al Café Tavares, per sperimentare un pranzo o una cena e concretizzare, così facendo, tutti quei profumi e sapori di questo viaggio letterario! È uno dei più antichi ristoranti europei, inaugurato nel 1784! Presto, divenne un importante luogo di culto tra i cuochi di tutto il mondo.
Se vuoi trascorrere una serata diversa dal solito, il Teatro Nacional de São Carlos è la scelta giusta! Inaugurato nel 1793, fu il centro di molti eventi della società portoghese!
Per ciò che riguarda l’alloggio, qui c’è la soluzione di cui hai bisogno: l’Hotel Lawrence, localizzato a Sintra, sarà il luogo perfetto per riposare un po’ dopo la visita ai luoghi di cui abbiamo parlato! Fondato nel 1794 dall’inglese Lewis Lawrence, è l’hotel più antico della Penisola Iberica. Lord Byron soggiornava qui quando scrisse “Chils Harold’s Piligrimage”, nel 1809. Curioso, vero?

Questi itinerari ti permettono non solo di immaginare ma anche di percepire il sapore di ciò che è stato solo letto! In questo modo, l’itinerario portoghese si fonda con i tuoi sentimenti e sensazioni! Attraverso questo viaggio, potrai riempire tutte le lacune sensoriali della lettura.

Ti è piaciuto l’itinerario proposto ma non puoi ancora partire per questa interessante esperienza? Nessun problema! Ti presenteremo altri modi di “viaggiare” all’interno del Portogallo di Eça de Queirós!
Di fatto, l’opera queirosiana risultò essere una grande ispirazione per la realizzazione di adattamenti televisivi e cinematografici. Nel 2001, il libro diede l’idea a Rede Globo (rete di televisione brasiliana) per la produzione della telenovela “Os Maias”, con attori molto famosi come Fábio Assunção e Ana Paula Arósio nel ruolo dei protagonisti Carlos da Maia e Maria Eduarda. La telenovela fu trasmessa contemporaneamente in Portogallo e in Brasile.
Nel settembre 2014, il produttore portoghese João Botelho lavorò per la realizzazione di un film dal titolo “Os Maias – Alguns Episódios da vida romântica, con gli attori Graciano Dias e Maria Flor.

Segui questo viaggio completamente fuori dagli schemi! Tutto ciò che devi fare è lasciarti trasportare dall’atmosfera ottocentesca e partire alla scoperta di un paese elegante e pieno di meraviglie! Fai le valigie e lasciati emozionare e appassionare da questo paese! Sicuramente, ogni dettaglio di questo viaggio rimarrà dentro di te!

Per saperne di più visita:
– Palácio Ramalhete, http://www.palacio-ramalhete.com/it/
– Quinta do Ramalhão, https://www.colegio-ramalhao.com/
– Palácio de Seteais, https://www.tivolihotels.com/en/tivoli-palacio-de-seteais
– Cascata dos Pisões, www.sintraromantica.net/en/nature/pisoes-cascade-cascata-dos-pisoes
– Café Tavares, https://restaurantetavares.pt/
– Teatro Nacional de São Carlos, https://tnsc.pt/
– Lawrence’s Hotel, https://lawrenceshotel.com/?page_id=4&lang=pt_PT

 

TRADUZIONE IN PORTOGHESE

“Na Rota de Eça de Queirós”

Você deve conhecer Portugal pelas lindas paisagens e pontos históricos, verdade? Mas Portugal também é um país muito poético, que guarda um sentimento de Saudade inspirador para muitos escritores, de Luís de Camões a Fernando Pessoa.

Então, se você gosta de literatura, experimente um percurso pelos cenários de um dos ícones mais importantes do realismo português! Você está se perguntando de quem estamos falando, não é? Precisamente de Eça de Queirós, escritor do século XIX que neste período escreveu um romance que, sem dúvida, você vai adorar: Os Maias – Episódios da vida romântica. A obra é muito polémica e foca a atenção sobre os desejos mais íntimos e os pecados inconfessáveis da sociedade da altura; a trama dela se passa entre Lisboa e Sintra: seguindo estas duas propostas de roteiro, de repente você pode se aventurar e reviver as emoções desta obra, ficando com ter uma visão muito diferente das cidades mostradas pelos percursos tradicionais.

Agora… Você está pronto para se catapultar nesta viajem ao passado? Sim? Então, vamos lá!
A Lisboa da família Maia

O primeiro lugar que você tem que visitar é o Palácio Ramalhete: este edifício português (que hoje se tornou num prestigioso Hotel) é um antigo palácio urbano que possui uma longa história. Eça de Queirós, amigo da família proprietária, os Taborda, encontra inspiração no palácio para localizar ali a residência da família dos Maias e abre o primeiro capítulo do seu trabalho com uma descrição detalhada deste lugar (CAPÍTULO I).

Continuando pelo itinerário, você poderia dar um pulo à famosa Estação de Santa Apolónia: inaugurada em 1856, é localizada no bairro de São Vicente e presenta uma estrutura neoclássica. Neste local ocorre uma das cenas cruciais da história: Maria Eduarda, a “heroína trágica” da obra, é forçada, por razões que não vamos revelar, a deixar Portugal. É neste local que o leitor “vê” a protagonista pela última vez (CAPÍTULO XVII).

Entre os mais importantes, não podemos esquecer de mencionar outro lugar fundamental para o viajante literário, o Passeio Público, atualmente conhecido como Avenida da Liberdade. Na época, o lugar era um enorme jardim onde poder passear dentro da natureza. É muito importante mencioná-lo porque vai ser o local em que Carlos da Maia, ao retornar a Lisboa após uma longa viagem, enfrentará uma mudança radical na paisagem da cidade: vai ser um choque emocional muito forte (CAPÍTULO XVIII).

Nas tramas de Sintra

Em Sintra, você pode visitar a famosa Quinta do Ramalhão, edificio imponente e estância de recreio da sociedade lisboeta da época, que hoje acolhe o colégio de São José das Irmãs Dominicanas: neste lugar, Carlos da Maia se desloca frequêntemente, acompanhado pelo amigo Cruges, para tentar se reunir com a sua amada Maria Eduarda. (CAPÍTULO VIII).
Depois, você não pode se perder o Palácio de Seteais: de estilo neoclássico, era bastante desprezado pelos românticos; Eça de Queirós descreve, de fato, o seu estado maltratado e abandonado. Em 1802, foi levantado o arco de triunfo em homenagem a Dom João VI e Dona Carlota Joaquina, os príncipes regentes. Hoje è um Hotel muito prestigioso e elegante. Carlos da Maia costumava passear dentro desta propriedade (CAPÍTULO VII).
Este roteiro propõe não apenas visitas à edificios e palácios, mas também à lugares cheios de natureza: a Cascata dos Pisões, entre outros, é um dos sitios mais desconnhecidos e, ao mesmo tempo, encantador deste comum português! É uma pequena cascata, localizada perto da Quinta da Regaleira. O verde brilhante da natureza e o agradável som da água dão uma atmosfera bucólica ao local; as personagem que na obra visitam este lugal, o presentam como un verdadeiro paraíso! Sem dúvida, você também vai achar o mesmo! (CAPÍTULO VII)

Umas dicas mais…

Os lugares que mencionamos só representam uma pequena parte de todos os locais que fazem parte da obra e que você pode admirar! Em Lisboa, por exemplo, recomendamos veemente que efetue um pulo ao Café Tavares, para experimentar um almoço o um jantar e concretizar, desse modo, todos aqueles cheiros e sabores desta viajem literaria! É um dos mais antigos restaurantes europeus, inaugurado em 1784! Pronto se tornou um importante local de culto entre os cozinheiros de todo o mundo.
Se você quiser passar uma noite diferente do habitual, O Teatro Nacional de São Carlos é uma ótima escolha! Inaugurado em 1793, foi o centro de muitos eventos sociais da sociedade portuguesa!

Por tudo o que se refere ao alojamento durante a sua viagem, aquí há a solução para você: o Lawrence’s Hotel, localizado em Sintra, vai ser o lugar perfeito para se descansar um poquinho depois de ter visitado todos os lugares dos que falamos! Fundado em 1794 pelo inglês Lewis Lawrence, é o hotel mais antigo da Península Ibérica. Lord Byron ficou aqui quando escreveu a sua obra “Child Harold’s Piligrimage”, em 1809. Muito curioso, não é?

Estes roteiros fazem de maneira que você possa não apenas imaginar mas também perceber o sabor do que só foi lido no romance! Desse jeito, a ideia faz com que o itinerário português meixa com os seus sentidos! Através dessa viajem, você pode preencher todas as lacunas sensoriais da leitura.

Você gostou do roteiro proposto mas ainda não pode partir para essa interessante experiência? Não há problema nenhum! Aqui vamos presentar outras maneiras de “viajar” dentro do Portugal de Queirós!
De fato, a obra queirosiana resultou uma grande inspiração para a realização de adaptações televisivas e cinematogáficas. Em 2001, o livro deu a ideia à Rede Globo (rede de televisão brasileira) para a produção da telenovela “Os Maias”, na qual apareceram atores muitos famosos como Fábio Assunção e Ana Paula Arósio no papel dos protagonistas Carlos e Maria Eduarda. A minissérie foi transmitida simutaneamente em Portugal e Brasil.
Em setembro de 2014, o produtor português João Botelho trabalhou pela realização de um filme que tem como título “Os Maias. (Alguns) Episódios da vida romântica”, com os atores Graciano Dias e Maria Flor.

Segue este guião de viagem completamente fora dos esquemas! Tudo o que tem que fazer é se deixar levar pela atmosfera do século XIX e partir para o descobrimento de um país charmoso e cheio de maravilhas! Faça as malas e deixe-se emocionar e apaixonar pelo país! Com certeza, cada detalhe desta viajem vai ficar dentro de você!

Para saber mais, visite:
– Palácio Ramalhete, http://www.palacio-ramalhete.com/it/
– Quinta do Ramalhão, https://www.colegio-ramalhao.com/
– Palácio de Seteais, https://www.tivolihotels.com/en/tivoli-palacio-de-seteais
– Cascata dos Pisões, www.sintraromantica.net/en/nature/pisoes-cascade-cascata-dos-pisoes
– Café Tavares, https://restaurantetavares.pt/
– Teatro Nacional de São Carlos, https://tnsc.pt/
– Lawrence’s Hotel, https://lawrenceshotel.com/?page_id=4&lang=pt_PT

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